"Chan fhaca mi aingeal no naomh
ach chuala mi fhuaim na mara 'gus eilean mo chridhe
na theis meadhan"

Colum Cille, 7° sec. D.C.

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L'angolo della poesia

*O cuimhnichibh nach trèig sibh i (Non lasciate la vostra lingua nel ricordo)
*The Fairies (I folletti)
*Where my books go (Dove vanno i miei libri)
*Song to the lady of the fair hair (Canzone per la dama dai capelli biondi)
*The lake isle of Innisfree (Innisfree, l'isola sul lago)
*At Wallace's name
*Silenzio. Nasce la notte

O cuimhnichibh nach trèig sibh i

O cuimhnichibh nach trèig sibh i,
Gach Gàidheal tha 'n-diugh beò,
Cha dèan i chaoidh 'ur sàrschadh,
Ach blàths tha innt' gu leòr,
Nuair bhios sibh anns na fàsaichean,
Fo àmhghar neo fo leòn,
Bidh rann de dh'oran Gàidhlig dhuibh
Nas fheàrr na botal mòr.
Non lasciate la vostra lingua nel ricordo

Non lasciate la vostra lingua nel ricordo,
A tutti i Gaeli è oggi viva,
Non vi abbandonerà mai,
Ma sarà vostro appoggio sempre,
Quando camminerete per il solitario cammino della vita,
Nelle pene e nei problemi
Una stanza di una canzone gaelica sarà per voi
Meglio di una grande bottiglia.

Aithne Do 'n OigeCalum Mairead, Arnol, Lewis.

The Fairies
Up the air mountain,
Down the rushy glen,
We daren't go a-hunting
For fear of little men;
Wee folk, good folk,
Trooping all toghether;
Green jacket, red cap,
And white owl's feather!

Down along the rocky shore
Some make their home,
They live on crispy pancakes
Of yellow tide-foam;
Some in the reeds
Of the black mountain lake,
With frogs for their watch-dogs,
All night awake.

High on the hill-top
The old King sits;
He is now so old and grey
He's nigh lost his wits.
With a bridge of white mist
Columbkill he crosses,
On his stately journeys
From Slieveleague to Rosses;
Or going up with music
On cold starry nights,
To sup with the Queen
Of the gay Northern Lights.

They stole little Bridhet
For seven years long;
When she came down again
Her friends were all gone.
They took her lightly back,
Between the night and morrow,
They thought that she was fast asleep,
But she was dead with sorrow.
They have kept her ever since
Deep within the lake,
On a bed of flag-leaves,
Watching till she wake.

By the craggy hill-side,
Through the mosses bare,
They have planted thorn-trees
For pleasure here and there.
Is any man so daring
As dig them up in spite,
He shall find their sharpest thorns
In his bed at night.

Up the airy mountain,
Down the rushy glen,
We daren't go a-hunting
For fear of little men;
Wee folk, good folk,
Trooping all toghether;
Green jacket, red cap,
And white owl's feather!
I Folletti
Lassù sulle cime ventose,
Laggiù nelle valli di giunchi,
Non osiamo andare a caccia
Per paura dei piccoli uomini;
Buona gente, piccola gente,
che si raccoglie insieme a frotte;
Verde giacca, rosso berretto,
E bianca penna di gufo!

Lungo le spiagge rocciose
Alcuni hanno posto loro dimora,
Vivon di frittelle croccanti
Di gialla schiuma marina;
Alcuni tra le canne
Del nero lago di montagna,
Con rane per loro cani da guardia,
Tutta la notte in veglia.

Lassù sulla cima della collina
Il vecchio Re siede;
Ormai è vecchio e grigio
Ha perduto ormai il suo spirito arguto.
Con un ponte di bianca nebbia
Attraversa Columbkill,
Nei suoi nobili viaggi
Da Slieveleague a Rosses;
O salendo tra la musica
In fredde notti stellate,
Per pranzare con la Regina
Delle allegre Luci del Nord.

Hanno rapito la piccola Bridget
Per sette lunghi anni;
Quando lei fece ritorno alla valle
I suoi amici se ne erano tutti andati.
Loro l'hanno riportata leggermente indietro,
Tra la notte e l'alba,
Pensavano che fosse rapidamente addormentata,
Ma lei era morta per il dolore.
Loro l'hanno custodita da allora
Nel profondo del lago,
Su un letto di foglie di iris,
Vegliando finchè non si risvegliasse.

Sulle colline scoscese,
Tra spoglie distese di torba,
Loro hanno piantato biancospini
Per piacere qui e là.
Se qualche uomo fosse così dispettoso
Da osare estirparli,
Egli ne troverebbe le spine pungenti
Nel suo letto la notte.

Lassù sulle cime ventose,
Laggiù nelle valli di giunchi,
Non osiamo andare a caccia
Per paura dei piccoli uomini;
Buona gente, piccola gente,
che si raccoglie insieme a frotte;
Verde giacca, rosso berretto,
E bianca penna di gufo!

William Butler Yeats
Dall'antologia "Fairy And Folk Tales Of Ireland" (1973)

Where my books go

ALL the words that I utter,
And all the words that I write,
Must spread out their wings untiring,
And never rest in their flight,
Till they come where your sad, sad heart is,
And sing to you in the night,
Beyond where the waters are moving,
Storm-darken'd or starry bright.
Dove vanno i miei libri

Tutte le parole che raccolgo,
Tutte le parole che scrivo,
Devono aprire instancabili le ali,
E non fermarsi mai nel loro volo,
Fino a giungere là dove è il tuo triste, triste cuore,
E cantare per te nella notte,
Oltre il luogo ove muoiono le acque,
Oscure di tempesta o lucenti di stelle.

William Butler Yeats
Londra, gennaio 1892

Song to the Lady of the fair hair

"O Lady of the Fair Hair,
Sing to me of the fair ancient land.
Yours divine voice
Whispers the poetry of magic
that flow through the wind,
Like sweet-tasting water of the Boyne.

"Girls, forever young and beautiful,
Dancing around the broken dun,
Where long forgotten heroes
sang of victory
And drank ales
to old memories.

"Sing to me one last time,
Goddess of the Fair Hair,
Before my old ear fail me.
Let me see you dance,
Before your beauty fade away
from my failing sight."
Canzone per la Dama dai capelli biondi

O Dama dai capelli biondi,
Canta per me della bella terra antica.
La tua divina voce
sussurra la poesia della magia
che vola nel vento,
come l'acqua dolce al tatto del Boyne.

Ragazze, per sempre giovani e belle,
che danzano attorno allo spezzato ?grigio?,
dove a lungo dimenticati eroi
cantarono di vittoria
e bevvero birra
ai vecchi ricordi.

Canta per me un'ultima volta,
Dea dai capelli biondi,
prima che il mio vecchio orecchio mi abbandoni.
Lascia che io ti veda danzare,
prima che la tua bellezza svanisca
dalla mia vista che mi abbandona.

dal "Libro Degli Eroi".

The lake isle of Innisfree

I will arise now, and go to Innisfree,
And a small cabin build there, of clay and wattles made:
Nine bean-rows will I have there, a hive for the honey-bee,
And live alone in the bee-loud glade.

And I shall have some peace there, for peace comes dropping slow,
Dropping from the veils of the morning to where the cricket sings;
There midnight's all a glimmer, and noon a purple glow,
And evening full of the linnet's wings.

I will arise and go now, for always night and day
I hear lake water lapping with low sounds by the shore;
While I stand on the roadway, or on the pavements grey,
I hear it in the deep heart's core.
Innisfree, l'isola sul lago

Mi alzerò e andrò, ora, andrò a Innisfree,
E costruirò una capannina laggiù, fatta d’argilla e canne,
Nove filari di fave avrò laggiù, un’arnia per le api,
E solo vivrò nella radura ronzante d’api.

E avrò un po’ di pace laggiù, ché la pace discende goccia a goccia,
Discende dai velami del mattino fin dove canta il grillo;
Là mezzanotte è tutto un luccichio, il meriggio purpurea incandescenza,
E la sera è piena d’ali di fanello.

Mi alzerò e andrò, ora, ché sempre notte e giorno
Odo l’acqua del lago lambire con lievi suoni la sponda;
Mentre sto sulla strada, o sui marciapiedi grigi,
La sento nella fonda intimità del cuore.

William Butler Yeats

At Wallace's name

At Wallace's name, what Scottish blood,
But boils up in a spring-time flood!
Oft have our fearless fathers strode
By Wallace's side,
Still pressing onward, red-wat-shod,
Or glorious dy'd!"
Al nome di Wallace

Al nome di Wallace quale sangue scozzese
non può ribollire con prima-verile piena!
Spesso i nostri padri intrepidi hanno marciato
al fianco di Wallace,
sempre avanzando, calzati di rosso sangue,
o tinti di colore glorioso!

Robert Burns,
da "To W.S***n, Ochiltree- 1785"

Silenzio. Nasce la notte

Come dal ventre della grande madre
Giunge quest’attimo d’infuocato silenzio
I boschi oscuri tacciono,
nello stupore di una nuova ombra
nell’appassire dei fiori.

Silenzio di un attimo

Torna da lontano la bianca rondine,
rimane fino a sera sui rami
volteggia nei cieli eterni di notte
E’ giunto.
Verde l’animo del nocciolo,
turgide le foglie dei campi, grano maturo
l’oro autunnale è partito per più verdi lidi

Ecco la notte,
figlia delle nostre lacrime.

Ala
http://leprechan.splinder.com


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